PiccoloImprenditore

valeacaso: [senza intento polemico] non sarebbe un gran danno se si perdessero tutte le nostre conversazioni. in fondo, quando ci vediamo davanti a un aperitivo, mica ci portiamo il registratore…
La società non cambia se vince un leader o un altro. Cambia se cambiano gli individui. Ma è un lavoro duro: più comodo continuare a scornarsi fra destra e sinistra, illudendosi che esistano ancora.
e cmq gli utenti di un Corporate blog non sono *dell’azienda* come non sono ora di FB. Semplicemente, vivono in FB e non nel blog. È il rapporto che conta, non il mezzo.

La Tunisia ci sorpassa

maxkava:

L’Italia perde tre posizioni e scende dal 45° al 48° posto nell’ultima classifica del Global Information Technology Report sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (lct). L’Italia è preceduta da tutte le maggiori potenze economiche, dagli Usa al Giappone alla Cina, ma anche da Paesi quali Malaysia, Tunisia e Montenegro. In cima alla lista Svezia, Singapore, Danimarca, Svizzera, Usa, Finlandia, Canada, Hong Kong, Paesi Bassi e Norvegia. 

Piu’ tardi il mio datore di lavoro, persona eccezionale, mi disse qualcosa che al momento fraintesi:
“Ricordati sempre che loro pagano e tu sei pagata”.
Pensai intendesse dire che il cliente aveva il diritto di dirmi qualsiasi cosa in quanto pagante. In realta’ mi aveva detto una cosa molto diversa. Per essere un cliente e’ sufficiente avere i soldi per pagare il conto.
Per lavorare, invece, bisogna essere talmente bravi da convincere qualcuno che valga la pena pagarti pur di godere del tuo lavoro.
L’onorevole Speciale, generale della Guardia di Finanza in pensione, ha presentato una proposta di legge per aumentare la pensione dei generali della Guardia di Finanza. Dopo tante leggi ad personam, finalmente una legge speciale che persegue l’interesse generale. Del generale.
l disinvestimento italiano in Information Technology, pari a 1.657 miliardi di euro, è un segnale allarmante di arretramento del Paese verso assetti strutturali di basso profilo competitivo, che rischiano di condannarci alla stagnazione. Le istituzioni pubbliche, le imprese, appaiono intrappolate da un approccio dal respiro troppo corto, che non riesce a superare l’orizzonte contingente dell’emergenza.

Paolo Angelucci, Presidente di Assinform, nel presentare oggi a Milano i dati di anticipazione del Rapporto Assinform 2010 via L’espresso | Piovono rane » Blog Archive » «Un paese ripiegato su se stesso» di Alessandro Gilioli

Cantare bene, suonare bene, studiare: questi, oggi, sono atti estremisti (…) per fare l’estremista, insegnerò ai miei figli ad essere onesti.” (Elio)

Elio, intervistato su Il Fatto Quotidiano (via mastrangelina)

Joel Spolsky: “There are no bored people, If you are bored, you are working on the wrong level of abstraction.
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